Guida alla scelta del centralino
Introduzione
Mentre solo poco più di quindici anni fa, proprio agli albori della deregulation del settore, la scelta seppur difficile di un centralino per la propria attività era ristretta ad un pugno di marchi noti, oggi il cliente dispone di opportunità di scelta vastissime. Questa situazione è senz'altro positiva da un punto di vista puramente di mercato ed ha peraltro generato una considerevole diminuzione dei prezzi.
Sfortunatamente, almeno dal punto di vista dell'utilizzatore professionale, l'illusione di un basso costo iniziale potrebbe trasformarsi facilmente in assai più elevati costi di gestione; diretti (per la riparazione dei guasti) ed indiretti (per la perdita del servizio).
Ogni paese la sua lingua, lo slang di settore...
Sulla base della loro funzionalità i sistemi telefonici si suddividono in due famiglie principali, essi sono detti "centralino" (PBX) oppure "intercomunicanti" (KTS).
Non ci si lasci innanzitutto ingannare dal loro nome: spesso i non addetti sono portati a pensare che con un sistema "intercomunicante" si possa parlare tra gli apparecchi (derivati) mentre questa stessa prestazione sembrerebbe negata ai "centralini". In realtà la funzionalità di conversare tra derivati è caratteristica di base in tutti i sistemi.
La differenza tra queste due tipologie è essenzialmente nel modo di accedere ai loro servizi e prestazioni: normalmente infatti i sistemi "intercomunicanti" sono dotati di apparecchi cosiddetti "proprietari" o "dedicati" che permettono di accedere con estrema semplicità alle prestazioni richieste come ad esempio tasti dedicati all'accesso delle linee esterne e per le chiamate interne piuttosto che spie luminose che forniscono a colpo d'occhio informazioni sullo stato del sistema stesso.
Esattamente all'opposto i centralini utilizzano come derivati apparecchi standard detti "bca". Questi apparecchi non possiedono che pochi tasti funzionali, anch'essi standard, nè tantomeno lampade di indicazione; ne consegue che le prestazioni si ottengono digitando dei codici, ad ogni codice corrisponde una precisa funzione ed ogni funzione può essere accettabile o meno a seconda del contesto.
La tabella sottostante mostra le pricipali differenze fra i due tipi di sistemi, cui se ne aggiunge un terzo di più recente introduzione.
Un passo avanti, il centralino oggi...
Avevamo fatto cenno ad un'altro sistema, infatti nella tabella avete trovato una nuova definizione, questo tipo di centralini viene chiamato "ibrido". Il suo nome ne rivela subito la natura: infatti questi sistemi uniscono le caratteristiche proprie dei kts a quelle dei pbx offrendo una notevole fressibilità in tutte le applicazioni.
Storicamente i sistemi kts sono stati relegati a piccole applicazioni, come potrebbe esserlo uno studio professionale, tantè che addirittura la nostra normativa ne limitava esplicitamente il numero di linee e terminali collegabili; all'opposto i pbx erano destinati alle applicazioni più estese, generalmente grandi aziende e pubbliche istituzioni. Oggi questa limitazione di scelta è stata brillantemente superata dai sistemi ibridi che hanno riscosso molto successo presso ogni tipo di clientela.
Nuovi servizi
I sistemi telefonici odierni dispongono di un gran numero di servizi, creati per soddisfare le esigenze di tutti gli utilizzatori in mercati sostanzialmente diversi tra loro come possono esserlo quello USA e quello Europeo.
Oggi i produttori più all'avanguardia stanno lavorando per rispondere ad una crescente richiesta di mobilità da parte della clientela; la risposta più significativa è l'integrazione dello standard DECT nei sistemi di ultima generazione.
Nota: documento in corso di aggiornamento.
Ultimo aggiornamento Martedì 24 Agosto 2010 17:34 Scritto da webEd Martedì 26 Febbraio 2002 00:00


